San Basso oltre la pandemia e in …FEDE.

“Niente chiasso, niente birra a fiumi, niente tuffi. E le polemiche non mancano, specialmente da parte dei più giovani. Ma l’edizione 2020 della festa patronale di Termoli lascia il segno: intima, raccolta, torna a essere la festa della marineria e segna una svolta tra il prima e il dopo”.

Una bella fotografia è stata scattata in un pezzo di primonumero.it .

Vale la pena di aggiungere che anche in questo caso la pandemia revisiona le ricorrenze al ribasso sotto il profilo della mondanità e però decisamente al rialzo per quanto riguarda gli aspetti spirituali, di Fede e tradizione.

Senza naturalmente dimenticare il dramma dei troppi decessi e dei tantissimi sotto contagio, questo aspetto porta con sé un insegnamento assai prezioso ed un ricompattamento all’insegna della devozione. L’Italia ha pregato, anche soprattutto durante il lock, compatta ed unita come mai prima, a rigor di memoria, mi pare di ricordare.

dobbiamo tenere stretta tra le mani questa lezione, che non è certo solo di carattere sanitario. Teniamo ben stretta anche la mano del Signore, anche quando le cose vanno bene, non aspettiamo pandemie e drammi. È disdicevole credere ed implorare solo nel momento del bisogno.

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