Coronavirus: al Senato Salvini ha travolto Conte ed è stata una benedizione. MES?, No, grazie.

Coronavirus: al Senato Salvini ha travolto Conte ed è stata una benedizione. MES?, No, grazie.

Coronavirus: al Senato Salvini travolge Conte
di Stefano Fioretti.

“(…)magra consolazione per quanti, come chi scrive, lo sostengono da anni: tanto Conte quanto Mattarella (se la fanno sotto, questo è) ora si sono svegliati e con  forza urlano che l’Europa degli egoismi dei singoli stati, quelli che così com’è l’hanno voluta e portata avanti vedi Germania, Olanda e oltre, non può esistere ed è destinata a morire così proseguendo.
Per fallire, ha già fallito e anche miseramente, in quanto alla sua morte, sel a UE l’avrà meritata come la sta meritando ora state certi che nessuno la piangerà.”


Quando si dice fare tesoro delle lezioni. Matteo Salvini ha senza dubbio commesso degli errori in termini di strategia politica che lo hanno costretto ad uscire dal governo nonostante la valanga di voti ottenuti. Quel momento diede il via libera al governo cosiddetto giallorosso, composto da movimento 5 stelle e Partito democratico, che si sarebbe presto rivelato oggettivamente un rimedio peggiore del male.  Ora, per affrontare le necessità imposte dalla pandemia, l’esecutivo sta lavorando finalmente a qualcosa di sostanziale prendendo una serie di decisioni diverse delle quali anche giuste ma con metodi assolutamente discutibili.

Il PD al governo ha immediatamente, chissà perché, spalancato i porti ai flussi scombinati ed illegali di migranti prestando il fianco a ricatti e comunelle che alla nostra Italia possono fare solo male. L’accoglienza di profughi o simili è decisamente cosa diversa che nulla a che vedere col grande affare che corre tra le mani degli scafisti.

Tornando a Salvini, va rilevato che il leader della Lega dopo aver finalmente compreso quanto Giorgia Meloni sia superiore in termini proprio di capacità politiche e dialettiche, ha finalmente deciso, anche per non perdere terreno,  di abbinare la sua grande capacità di raccogliere consenso su argomentazioni oggettivamente giuste la disponibilità a contare fino a tre prima di parlare.
Nella seduta del senato di giovedì 26 marzo 2020 ha saputo prendere a cannonate il Presidente del Consiglio ((Il video su FB) e la maggioranza  sui decreti “cura Italia”, diciamo così per semplificare, mettendo puntini pesantissimi su tutte le i davanti all’intimidito, come si vede chiaramente osservando le immagini, primo ministro pugliese che sapeva bene che Salvini non stava dicendo fesserie ma cose di sentore comune nel popolo. Il numero uno della Lega è riuscito, fin dall’inizio del suo intervento, a coniugare toni rispettosi a stilettate davvero micidiali come quando all’esordio ha detto:   ” Al di là delle dichiarazioni d’intenti e delle dotte citazioni la gente vuole capire se la cassa integrazione arriva questo mese o chissà quando, perché i mutui non aspettano e  gli affitti non aspettano “. Passando ai medici ed al personale ha affermato con forza che non servono complimenti, applausi e medagliette ma provvedimenti sostanziali: “Occorre intervenire pesantemente sugli stipendi di chi sta rischiando la vita in prima linea”. Ha inoltre auspicato la detassazione di una congrua parte di detti stipendi. Insomma, uno stato serio riconosce e ricompensa l’operato di tante tante persone che stanno rischiando la vita e anzi in diversi l’hanno già persa. durante la stesura di questo commento l’ultima agenzia ci aggiorna a quota 44 medici morti per coronavirus. Ha sottolineato anche la grande presenza dei sacerdoti, altrettanto attivi nella tragedia mondiale. Ma soprattutto: “mancano milioni di mascherine nelle case di riposo, nelle corsie di ospedali, nelle case, già  perché l’emergenza dalle  corsie di ospedali si estenderà alle case e   quando verranno dimessi i malati occorreranno le bombole d’ossigeno a casa e anche queste mancano:  c’è il mercato nero delle bombole di ossigeno. (per non dir delle mascherine, ndr) Gli italiani sono a casa e si sacrificano ma pretendono di essere protetti e rispettati. Mancano poi  i saturimetri per valutare la quantità di ossigeno nel sangue, che arrivano a €200 di quotazione. Io  cittadino italiano dal governo mi aspetto risposte. Non è una polemica di parte. leggevo che il governatore della Campania De Luca del PD dice che da Roma non arriva nulla;  il governatore del PD della Puglia dice ci mancano le mascherine e da Roma non arriva nulla eccetera. Il virus non colpisce quelli di destra o quello di sinistra, quelli belli come i brutti, colpisce tutti. Vorrei che questo il numero dei morti non si moltiplichi, rilancio l’appello dei sindaci che in diversi , a partire da alcuni comuni Bergamaschi che non hanno avuto un colpo di telefono da nessuno. Permettetemi di dire che chi si permette di criticare la qualità della sanità offerta dai medici Lombardi si dovrebbe vergognare, prima di mettere in discussione la qualità del servizio offerto ai cittadini per polemica politica si dovrebbe vergognare:  700 letti di terapia intensiva in più sono stati realizzati in Lombardia grazie all’eroismo del personale sanitario non da qualcuno che arriva da altri paesi, questi sono i numeri” . Poi c e n’è stato per la Cina: “Alla fine del tutto dovremo chiedere conto a chi ha fatto cominciare tutto e ha perso settimane colpevolmente nel denunciare l’epidemia;  se il governo cinese sapeva e non ha denunciato né protetto ha commesso un crimine ai danni dell’umanità e adesso non si può far passare per salvatore colui che ha contagiato ilmondo. Questo è inaccettabile. Gli aiuti sono benvenuti da parte di tutti ma è vero che si sono perse tre settimane nella denuncia all’organizzazione della sanità del rischio epidemia? E’  vero sì o no? La regione Sardegna ha chiesto 400 ventilatori polmonari e ad oggi arrivati zero. La regione Veneto ha chiesto un milione di tute protettive, ad oggi arrivate 1000 quindi vi chiediamo di fare bene e fare in fretta.” 
Tutto ciò detto passiamo a spiegare il perché del nostro titolo. 

Una benedizione l’arringa di Salvini, perché al vertice Ue in video-conferenza che ha visto la spaccatura tra un fronte pronto a “misure eccezionali” come gli eurobond comuni, e una linea più rigorista, Conte ha rigettato con forza la proposta UE di intervenire con strumenti finanziari nati per situazioni debitorie del tutto diverse (vedi risultato Grecia): “in tal caso faremo da soli” , dando i dieci giorni di out-out. D’accordo il premier spagnolo. e anche Macron.

Occhio: l’obiezione che arriva dal nord Europa sulle leggerezza di Italia, Francia e Spagna nel gestire i conti pubblici in questo caso è fuori tema. Non intendono mutualizzare, quindi rendere collettivo, il nuovo debito ma utilizzare  gli strumenti che già ci sono, come il Mes per esempio che però  mette  sotto commissariamento chi lo utilizza. Ma  Francia Spagna e Italia ricordano che era stato concepito per un paese che gestisce male i conti pubblici e quindi deve chiedere aiuto agli altri paesi e quindi cade in  commissariamento. Ora la faccenda è diversa: l’epidemia nata in Cina, non c’è responsabilità dei singoli paesi nel disastro che si sta creando dal punto vista economico per cui la via è la mutua gestione. Le due posizioni sono abbastanza inconciliabili, verosimilmente si punterà ad un compromesso. L’Italia non deve cedere nemmeno i millimetri.

Ecco, a nostro modesto parere le randellate di Matteo Salvini devono aver scosso abbastanza il nostro presidente del consiglio da caricarlo a dovere nell’imminenza dell’Eurogruppo. L’Italia ha assoluto ed urgente bisogno di evitare la deportazione del Mes e, come affermato a gran voce da  Giorgia Meloni, “riprendersi i propri soldi”.

Infine una magra consolazione per quanti, come scrive, lo sostengono da anni: tanto Conte quanto Mattarella (se la fanno sotto, questo è) ora si sono svegliati e con  forza urlano che l’Europa degli egoismi dei singoli stati, quelli che così com’è l’hanno voluta e portata avanti vedi Germania, ora Olanda e oltre, non può esistere ed è destinata a morire così proseguendo.
Per fallire, ha già fallito e anche miseramente, in quanto alla sua morte, sela UE l’avrà meritata come la sta meritando ora state certi che nessuno la piangerà. Citiamo qui le parole dell’amico Mario Della Loggia, nostro “contributor” <<E’ sempre cosi’, alla fine del conflitto mondiale non trovavi un fascista neanche a pagarlo; poco tempo prima andavano tutti in giro con le camice nere. Basterebbe ammettere di essersi sbagliati. E’ nella natura umana sbagliare. Trovo paradossale che quelli votati al relativismo ed al progressismo, quelli per i quali la fede e’ “roba per creduloni”, abbiano preso per “vangelo” tutte le fesserie che il partito ammanniva loro senza posa né misura. Comunque meglio tardi che mai.>>

Speriamo bene. Forza, meglio ora che mai.

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