Super bonus – ecobonus 110 per cento: c’è la circolare.

Con la circolare 24/E del 08/08/2020, l’Agenzia Entrate inizia a fornire chiarimenti ed istruzioni per la Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico degli edifici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione previste dagli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio) convertito con modificazione dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

Il documento è composto da 46 pagine. L’indice:

Stralci in evidenza.

Ambito soggettivo di applicazione
L’ambito soggettivo di applicazione del Superbonus è delineato al comma 9
dell’articolo 119 del Decreto Rilancio, ai sensi del quale le disposizioni
disciplinanti le tipologie di interventi ammessi e i requisiti tecnici richiesti si applicano alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per gli interventi effettuati:

a) dai «condomìni»;
b) dalle «persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti
e professioni, su unità immobiliari». Per tali soggetti, il Superbonus si
applica limitatamente agli interventi di efficienza energetica realizzati su
un numero massimo di due unità immobiliari, fermo restando il
riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti
comuni dell’edificio;
c) dagli Istituti autonomi case popolari (IACP), comunque denominati
nonché dagli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti,
istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione
europea in materia di «in house providing», per interventi realizzati su
immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad
edilizia residenziale pubblica.

. Per questi soggetti la norma prevede che il
Superbonus spetti anche per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 30
giugno 2022. Il medesimo termine si applica anche ai condomini nei quali la prevalenza della proprietà dell’immobile (da calcolare in base alla
ripartizione millesimale) sia riferibile ai predetti istituiti o enti;
d) dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi
realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai
propri soci.

;
d-bis) dalle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo
10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460; dalle
organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui alla legge 11
agosto 1991, n. 266 nonché dalle associazioni di promozione sociale
iscritte nei registri nazionali, regionali e delle provincie autonome di
Trento e Bolzano previsti dall’articolo 7 della legge 7 dicembre 2000,
n. 3838
;
e) dalle associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro
istituito ai sensi dell’articolo 5, comma 2, lettera c), del decreto legislativo
23 luglio 1999, n. 242, «limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili
o parti di immobili adibiti a spogliatoi».
Il Superbonus spetta anche alle “comunità energetiche rinnovabili”
costituite in forma di enti non commerciali o da parte di condomìni che
aderiscono alle “configurazioni”, limitatamente alle spese sostenute per impiantia fonte rinnovabile gestiti dai predetti soggetti.



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Leggi La circolare 24/E

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