Il sito   Termoli è Bandiera Blu del Molise per il 2011.    Marchio di Qualità del Molise  Voci da Poesia...  Amarcord musica

 

Visite (unique IPs)

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi544
mod_vvisit_counterieri466
mod_vvisit_counterSettimana3222
mod_vvisit_counterSettimana precedente4675
mod_vvisit_counterMese11871
mod_vvisit_counterMese precedente19496
mod_vvisit_counterTutti254594

 online
 

Today: 19, Mag, 2012

Ospiti collegati

 229 In visita nel sito.

Banda larga - OCSE Internet Economy: il rapporto. PDF Stampa E-mail
Venerdì 24 Giugno 2011 15:37

OCSE 22 giugno 2011.

OCSE ha proposto il punto della situazione riguardo il settore comunicazioni, nello specifico lo status dei servizi in banda larga, con particolare occhio alla banda larga "mobile" (smartphones, tablet-pc e via dicendo). Attenzione merita l'imminente saturazione del protocollo IPV4, che rende abbastanza urgente il passaggio ad IPV6: è in rapida diminuzione la disponibilità di indirizzi IPV4.

   La rapida diffusione di smartphones e tablet-pc sta generando una crescita notevole dei servizi in banda larga mobile. Le sottoscrizioni di servizi in banda larga senza fili, nel 2010, sono state più di mezzo miliardo nei Paesi OCSE. Le sottoscrizioni di connessioni "fisse" hanno invece superato per la prima volta i 300 milioni, con però  una crescita in rallentamento del 6 per cento all'anno circa. La crescita della diffusione della banda larga "mobile" è stata favorita da contratti di tipo "flat" (a costo fisso) particolarmente convenienti. Un mercato in controtenenza, quello delle comunicazioni, che dimostra  di avere un ruolo critico nell'economia globale. Uno stato di salute permanente dovuto alla durata dei contratti, alla diffusione dei "pacchetti" telefonia fissa/mobile/televisione e al fatto che questo tipo di servizi è percepito come irrinunciabile dal mercato. La proliferazione dei servizi pacchettizzati (bundled) ha permesso sicuramente agli operatori di affrontare al meglio la crisi, ma riguardo questo tipo di servizi va detto che a volte la complessità della strutturazione dell'offerta rende difficili le scelte degli utenti, che hanno tra l'altro difficoltà in caso di necessità di disdetta di alcuni servizi piuttosto che altri o di cambio di fornitore di servizi.

   Fondamentale è sottolineare l'importanza e l'urgenza dell'adozione progressiva del protocollo IPV6, dato che proprio a causa dell'esplosione dei servizi in banda larga mobile gli indirizzi assegnabili a IPV4 stanno per esaurirsi.