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98 In visita nel sito.| Regione Molise - FSE - Bando ASSUNZIONI, domande entro il 30 marzo 2012. |
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| Mercoledì 21 Dicembre 2011 22:17 | |
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Regione Molise, Bandi. Avviso pubblico
per la presentazione di richieste di accesso agli incentivi all’assunzione dei lavoratori
svantaggiati inseriti nel programma
Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di re-impiego nella
Regione Molise
AnnualitĂ 2011
per la presentazione di richieste di accesso agli incentivi all’assunzione dei lavoratori svantaggiati inseriti nel programma Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di re-impiego nella Regione Molise, Annualità 2011.
REGIONE MOLISE, Fondo Sociale Europeo, Ob. 2 - CompetitivitĂ Regionale e Occupazione, Programma Operativo Regionale 2007/2013, ASSE II, OccupabilitĂ . La sintesi, le risorse, la modulistica.
Risorse:
Stralci. Art. 4 - soggetti beneficiari degli incentivi all'assunzione. Possono accedere agli incentivi previsti dal presente Avviso Pubblico le imprese che, a decorrere dal 1° gennaio 2011, hanno effettuato, presso una o più unità produttive ubicate nella Regione Molise o nei territori delle province contermini, l’assunzione a tempo indeterminato o la trasformazione a tempo indeterminato del rapporto di lavoro (full time o part time non inferiore a 20 ore settimanali) di lavoratori svantaggiati inseriti nel programma denominato “Azione di Sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego nella Regione Molise”, appartenenti alle categorie di cui al successivo art. 5. In linea con la giurisprudenza comunitaria, ai fini del presente Avviso Pubblico, si intende per impresa qualunque soggetto che svolge attività economica ed è attivo su un determinato mercato. Per l’ammissione alla fruizione degli aiuti all’occupazione le imprese richiedenti devono trovarsi nelle seguenti condizioni: 1. essere regolarmente costituite secondo il proprio regime giuridico; 2. essere operative alla data di presentazione della domanda di adesione all’Avviso Pubblico; 3. non essere soggette ad amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, fallimento o liquidazione coatta o volontaria, ai sensi del Decreto Legislativo n. 6 del 2003 e s.m.i.; 4. gestire le unità produttive interessate dall’assunzione o trasformazione a tempo indeterminato del rapporto di lavoro a titolo di proprietà o di affitto, il cui periodo residuo di durata non risulti inferiore a due anni rispetto alla data dell’assunzione o trasformazione a tempo indeterminato del rapporto di lavoro; 5. essere in regola con gli obblighi occupazionali stabiliti dalla legge n. 68/1999 in materia di diritto al lavoro dei disabili; 6. non avere giudizi pendenti in materia di licenziamenti, salvo il caso di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo; 7. non essere destinatarie di provvedimenti giurisdizionali in materia di licenziamenti cui non abbiano ottemperato; 8. non avere in atto sospensioni dal lavoro per crisi aziendale, ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione, di unità di personale con la stessa qualifica di quelle assunte, per le quali siano stati ottenuti - ovvero richiesti - il trattamento straordinario di integrazione salariale o la cassa integrazione in deroga; 9. non avere effettuato nei sei mesi precedenti riduzioni di personale - mediante licenziamento collettivo o licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo - con la stessa qualifica del lavoratore assunto per il quale è richiesto il beneficio previsto dal presente Avviso Pubblico; 10. qualora il lavoratore assunto provenga dalla stessa impresa o da una impresa diversa, nei casi di sostanziale coincidenza degli assetti proprietari o di rapporti di collegamento e di controllo, deve essere intercorso un intervallo di tempo di almeno dodici mesi dalla data della risoluzione del precedente rapporto di lavoro; 11. applicare il contratto collettivo nazionale e/o territoriale/o aziendale di lavoro di riferimento, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale; 12. essere in regola con le contribuzioni previdenziali e assicurative; 13. essere in regola con gli obblighi di scrittura o altra documentazione obbligatoria nonché con il rispetto delle comunicazioni obbligatorie in tema di assunzioni, cessazioni e trasformazioni del rapporto di lavoro; 14. operare nel rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente; 15. essere in regola con le prescrizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 maggio 2007, n.160, in materia di restituzione di aiuti di stato dichiarati illegittimi; 16. non essere state destinatarie, nei sei anni precedenti la data di presentazione della domanda di incentivi all’assunzione, di provvedimenti di annullamento o revoca di agevolazioni pubbliche, ad eccezione di quelli derivanti da rinuncia; 17. nelle imprese costituite in forma di ditta individuale, di società di persone o di società di capitale, tra il titolare dell’impresa o il legale rappresentante/amministratore della società ed il lavoratore assunto non deve intercorrere un rapporto di coniugio o di parentela entro il secondo grado; 18. non beneficiare di aiuti per la ristrutturazione ed il salvataggio delle aziende in difficoltà . Le Agenzie per il Lavoro autorizzate ad esercitare l’attività di somministrazione potranno beneficiare degli incentivi previsti dal presente Avviso Pubblico unicamente per il personale non somministrato.  Art. 5 Soggetti destinatari delle azioni di reinserimento lavorativo I soggetti destinatari delle azioni di reinserimento lavorativo agevolato previste dal presente Avviso pubblico, al momento dell’assunzione/trasformazione a tempo indeterminato del rapporto di lavoro, devono risultare residenti da almeno sei mesi nella Regione Molise, iscritti negli elenchi anagrafici dei Centri per l’Impiego delle Province di Campobasso e di Isernia ed inseriti nell’Azione di Sistema di Welfare to Work per le politiche di reimpiego nella Regione Molise, previa sottoscrizione dell’apposito Patto di Servizio. Più precisamente, il reinserimento lavorativo deve riguardare soggetti appartenenti alle seguenti categorie: A) Lavoratori percettori di ammortizzatori sociali che risultino titolari di trattamenti di mobilità o di cassa integrazione/mobilità in deroga, secondo le vigenti Istruzioni operative per la gestione dei trattamenti in deroga nella Regione Molise. B) Lavoratori non percettori di ammortizzatori sociali già percettori di ammortizzatori sociali, anche in deroga, con diritto alla conservazione dello status di inserimento nell’Azione di Sistema di Welfare to Work per le politiche di reimpiego nella Regione Molise, in forza della determinazione direttoriale n 703, del 22 novembre 2010, così come integrata dalla successiva determinazione direttoriale n. 164, del 15 marzo 2011.  Art. 6 Misura ed intensità degli aiuti - Cumulo
Ove ricorrano le condizioni indicate nei precedenti articoli, gli aiuti all’occupazione previsti dal presente Avviso Pubblico vengono concessi, nella forma di sovvenzione diretta in denaro, per un importo complessivo di:
a) € 8.000,00 (ottomila/00) per ogni lavoratore, nei casi di assunzione/trasformazione a tempo indeterminato del rapporto d lavoro (full time o part time non inferiore a 20 ore settimanali) presso unità produttive operanti nella Regione Molise.
b) € 6.000,00 (seimila/00) per ogni lavoratore, nei casi di assunzione/trasformazione a tempo indeterminato del rapporto d lavoro (full time o part time non inferiore a 20 ore settimanali) presso unità produttive operanti nei territori delle provincie confinanti con la Regione Molise.
In caso di assunzione a tempo parziale (non inferiore a 20 ore settimanali) l’importo degli aiuti viene determinato in misura ridotta, in proporzione al regime orario settimanale praticato. Detto importo è suscettibile di riduzioni o incrementi, in caso di variazione dell’orario di lavoro da tempo pieno a tempo parziale o da tempo parziale a tempo pieno, che deve esseretempestivamente comunicata al competente ufficio regionale.
Ferma restando la disciplina in materia di “aiuti di stato”, così come richiamata nell’art. 3, non sono da ritenersi cumulabili con gli aiuti concessi a valere sul presente Avviso Pubblico i contributi (considerati come “aiuti di stato”) all’assunzione o trasformazione a tempo indeterminato del rapporto di lavoro del medesimo lavoratore, finanziati da leggi nazionali e regionali, se tale cumulo dà luogo ad una intensità di aiuto superiore al 50% del costo salariale lordo complessivo sostenuto per ciascun periodo di occupazione considerato.
Nel caso di superamento di detto massimale, gli aiuti concessi a valere sul presente Avviso Pubblico vengono ridotti in ragione dell’intensità massima consentita.
E’ fatto obbligo alle imprese beneficiarie di comunicare alla Regione gli altri aiuti o benefici accordati in relazione all’assunzione o trasformazione a tempo indeterminato del rapporto dilavoro del medesimo lavoratore.
Art. 7 Limite massimo degli aiuti per singola impresa
L’ammontare complessivo degli aiuti che possono essere concessi alla stessa impresa, nel caso in cui effettui più assunzioni e/o trasformazioni a tempo indeterminato del rapporto di lavoro, non potrà superare l’importo di € 200.000,00, o di € 100.000,00 per le imprese attive nel settore del trasporto su strada.
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