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| Venerdì 30 Settembre 2011 23:00 | |||||
Questi i titoli della legge: - Titolo I - DISPOSIZIONI PER LA STABILIZZAZIONE FINANZIARIA - Titolo II - LIBERALIZZAZIONI, PRIVATIZZAZIONI ED ALTRE MISURE PER FAVORIRE LO SVILUPPO - Titolo III - MISURE A SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE - Titolo IV - RIDUZIONE DEI COSTI DEGLI APPARATI ISTITUZIONALI  Alcune delle misure da segnalare:
  7 settembre 2011 - Il testo del maxi-emendamento (link fonte sole24ore.com)  6 settembre 2011 - fonte sole24ore.com - le ultime novità introdotte 6 settembre 2011 - Prosegue l'altalena della manovra: le disposizioni si rincorrono, provvedimenti eliminati e poi reinseriti, decisioni smentite o rientrate dopo poche ore. Non si tratta certamente di una situazione ideale, i mercati piaccia o no condizionano la manovra e ne sono condizionati, in un tragico gioco di causa / effetto che, beninteso, vale sia per l'Italia che per le altre grandi economie europee, vedi Germania, Francia, Spagna e via dicendo, con sullo sfondo il teatro USA, per nulla rassicurante. E' essenziale che i tempi di approvazione della manovra siano brevi ma soprattutto è, anzi sarebbe, importante inserire disposizioni in grado di rendere questo intervento d'emergenza per lo meno vagamente rispondente a quanto richiesto dall'Unione Europea, che come ben sappiamo auspica interventi strutturali e non certo palliativi. E' però vero che i tempi sono strettissimi e che il Governo farebbe bene, in questa situazione, a prendere un impegno preciso per intervenire e legiferare, subito dopo la conversione del DL 138/2011, in quanto a sviluppo, crescita, riforme e provvedimenti a medio e lungo termine. Diversamente andremmo incontro a problemi serissimi. Oggi intanto da segnalare il ritocco dellì'IVA al 21 per cento e la rimodulazione del Contributo straordinario IRPEF, che oggi ha "ballato " in termini di reddito minimo colpito, prima 500.000 e in seguito 300.000 Euro, con l'ipotesi di aliquota al 3 per cento.       Â
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