Visite (unique IPs)

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi47
mod_vvisit_counterieri934
mod_vvisit_counterSettimana2106
mod_vvisit_counterSettimana precedente3876
mod_vvisit_counterMese14174
mod_vvisit_counterMese precedente20046
mod_vvisit_counterTutti197536

 online
 

Today: 23, Feb, 2012

Ospiti collegati

 98 In visita nel sito.
Fondi per il Sud - Nell'accordo anche la ferrovia Termoli - Lesina. PDF Stampa E-mail
Domenica 11 Dicembre 2011 11:17
    Raggiunto l'accordo, con 4 delle 5 Regioni (Campania in lieve ritardo per questioni "tecniche") interessate, per lo sblocco dei Fondi UE in ambito infrastrutturale. Individuate le linee ferroviarie prioritarie sulle quali saranno indirizzate le risorse, tra le quali la Termoli - Lesina. Le altre linee beneficiarie: Napoli - Bari, Palermo - Catania, Cervaro - Bonino e il  nodo di Bari.
   Raggiunto quindi un risultato comunque importante, dopo un percorso portato avanti con costanza dal Ministro Fitto e dal Governo Berlusconi fino a quando è rimasto in carica.
 Quell'esecutivo, proprio con l'apporto determinante di Raffale Fitto, che era Ministro per gli Affari Regionali, ha condotto  un lavoro assiduo ed intenso, nell'ambito della gestione del Piano per il Sud, al fine di salvare i fondi a rischio per il Mezzogiorno e quindi anche per la nostra Regione. Era infatti il 7 novebre quando Fitto stesso e il Commissario europeo per le Politiche regionali, Johannes Hahn,  incontrarono i Presidenti delle Regioni coinvolte in conferenza stampa congiunta, annunciando il salvataggio dei Fondi in argomento.  Giusto riconoscere meriti anche alle mediazioni del Presidente Iorio, che è stato sempre ben attento alla materia.
   Il 15 dicembre, termine ultimo per la ratificazione pena la perdita dei fondi, è prevista la chiusura del Piano azione coesione (valore complessivo 8 miliardi di Euro), che verrà presentato al pubblico proprio quel giorno. Bisogna ancora valutare l'entità dei fondi Fas indirizzati su questi interventi e per completare il percorso urge raggiungere un accordo anche sugli altri tre capitoli che lo compongono: agenda digitale, istruzione e occupazione. Buon lavoro a tutti.
 

Notiziari istituzionali