Ho caldeggiato, durante i lavori, una via concreta per superare la mozione che, di norma, segue in Assise un percorso di voto che può essere ed è condizionato, inutile negarlo, dalle appartenenze politiche. Le mie intenzioni erano e sono quelle di affrontare SUL SERIO il problema e tracciare la strada per una possibile soluzione in salvaguardia e tutela dei dipendenti che rischiano di perdere il posto di lavoro.
Tanto è vero tutto questo che, in tempi brevissimi e nel rispetto del preciso impegno assunto, con nota ufficiale protocollata al n. 0050246 del 5 dicembre 2011 è stato convocato il tavolo tecnico da me sollecitato, per il giorno 9 dicembre 2011 alle ore 12:00, presso l’Amministrazione Provinciale a Campobasso, in via Roma n. 47. Una urgenza che è stata quindi immediatamente recepita dal Presidente De Matteis, al quale vanno i miei ringraziamenti sentiti per aver dato seguito alla mia richiesta nel giro di pochissimi giorni, praticamente il tempo materiale per i necessari contatti.
Sono stati invitati i referenti aziendali sia della Cantieri Navali Termoli s.p.a. che della Cantieri Navali s.r.l., un rappresentante del Comune di Termoli, i delegati dei Sindacati CGIL, CISL e UIL nonché due Consiglieri Provinciali, il sottoscritto e Massimo Caravatta. La presenza di quest’ultimo dimostra l’apertura e la disponibilità al dialogo costruttivo che sono proprie della mia maggioranza.
Credo di aver fatto tutto quanto era nelle mie possibilità e spero che il dialogo tra le parti, con l’intermediazione della Provincia di Campobasso, possa condurre ad una soluzione ottimale.
Roberto Crema











