Allo stato invece in Molise, a fronte della (a quanto pare) quasi fatta retromarcia di FLI, con Fini e soprattutto Fabio Granata a rigettare qualsiasi appoggio all'area Berlusconi, e di conseguenza anche a Iorio Presidente, si sta concretizzando un sostegno alla candidatura di Frattura tanto da parte di API che di FLI. Due simboli che, quindi, trovano un punto di contatto nell'appoggio all'ex Presidente di Unioncamere, più che in una nuova entità politica capace di essere "terza" rispetto a centro destra e centro sinistra. Certo, ora Pallante incasserà non pochi commenti di un certo tipo in relazione al fatto che stava per appoggiare il centro destra e adesso, su indicazione se non diktat della gestione nazionale del partito, vira su Frattura. Mi permetto però di dire fin d'ora che credo sia la collocazione più naturale, visto il percorso del "simbolo" di Fini.
Capisco naturalmente alla perfezione che senza l'Unione di Centro i numeri per presentare un proprio candidato alla presidenza non ci siano, certo è che però in queste condizioni parlare di Terzo polo è una forzatura.
Il percorso iniziato con il dissolvimento di A.N. mi ha portato a non avere più grande "feeling" con Gianfranco Fini, in precedenza quasi un punto di riferimento, e non ho apprezzato la sua posizione "a monte", né in seguito il suo per nulla celato vizio di usare strumentalmente la sua carica di Presidente della Camera a fini politici, anche se in modo assolutamente furbo e molto poco attaccabile. Va però detto con onestà che dopo le posizioni assunte ora il mancato appoggio al centro destra è decisione coerente. La stima che invece ho per Erminia Gatti mi porta ad un "brava" comunque per la tenacia perché, checché se ne voglia dire, sta credendo e portando avanti, con testardaggine estrema, un progetto che tutto sommato non è nemmeno poi così "conveniente" sotto molti aspetti.
Certo, non vedremo un "Terzo polo" in queste regionali ma API e FLI in appoggio a Frattura. Potrebbe però essere una prima istanza di dialogo diretto, verso la nascita del centrismo ratificato e riconosciuto che tutto sommato nella situazione politica italiana non farebbe affatto male al sistema. Potrebbe avere l'effetto di incentivo per l'avviamento di un processo di accorpamento delle forze; fosse il cielo, giungere ad un sistema politico a tre coalizioni. Sarebbe più semplice per tutti potersi identificare, scegliere e posizionarsi in base a pensiero, ideali, ideologie e obiettivi, finalmente senza polverizzare anche l'impossibile. Il tutto, naturalmente, a patto di riuscire finalmente a non interpretare più la politica come una specie di "gioco dell'oca" teso a raccattare poltrone, poco importa di quale colore.
S.F.












