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284 In visita nel sito.| Il Dr. Di Pietro e gli eccessi. E' ora di ribellarsi. |
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| Mercoledì 21 Settembre 2011 20:43 | |||
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Non pochi italiani sono stanchi di Berlusconi ma, c'è da giurarlo, non soltanto di lui. Oggi l'ennesima dimostrazione di pochezza e di ansia da astio represso, di quei modi che stanno irreversibilmente guastando il clima del nostro Paese. Se andrà a finire male la responsabilità non sarà di Piazza Affari, né di Wall Street, né delle manovre economiche, ma della decadenza culturale e della pochezza del dialogo, alimentate da interventi come quello del quale oggi si è reso protagonista il dr. Di Pietro. Al quale mi rivolgo, con il rispetto che lui non sempre riserva al prossimo, certo di interpretare il pensiero di tantissimi italiani. * * * Il nostro conterraneo parla di dignità , onore, onestà , rispetto salvo poi esprimersi in questo modo. E' tempo che i cittadini coscienti, educati e rispettosi si ribellino di fronte ad episodi come questo. Il linguaggio dell'on. Di Pietro fomenta, istiga, provoca oltre qualsiasi limite accettabile e non appartiene alla società civile che l'ex p.m. di Mani Pulite dice di voler difendere. Con il suo linguaggio e la sua ansia di provocare reazioni scomposte, egli riesce a rovinare anche le sue istanze migliori, quelle idee e quei passaggi che non sarebbero affatto da disprezzare, se non fossero affossati senza pietà da un incedere a dir poco offensivo. Sono frasi, queste, da evitare, da non dare assolutamente in pasto all'opinione pubblica, ancor più in un momento come quello che viviamo attualmente. Quanto meno a fare questo non deve certo essere un personaggio di primissimo livello in termini di visibilità ed esposizione mediatica.
Un vero peccato.
A proposito: non è naturalmente mancato qualche compiacimento, malcelato ma non troppo, da parte di certa stampa.
Fatemi capire, perché davvero non ci arrivo più.
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