| Costa Concordia: i misteri spazio / temporali di un disastro ancora da spiegare. |
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| Martedì 17 Gennaio 2012 21:32 | |||
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La Costa Concordia non ha... superato lo scoglio. Sinceramente le perplessità erano e sono molte, su tutto quanto accaduto. Dopo aver però ascoltato la telefonata tra la Capitaneria e l'oramai abbondantemente ex-Capitano della nava da crociera, l'impressione è stata davvero grande. Certo, la mente corre ad un uomo che ha perso la testa e che, forse, dopo aver creduto così tanto nella perfezione delle attrezzature e nella sua abilità , come emerge da una serie di articoli, nel trovarsi di fronte al problema vero, reale, serio semplicemente non ha saputo fare ciò che mai aveva immaginato di dover fare e per cui probabilmente non si era mai seriamente preparato. Forse è una riflessione banale, forse no, chi lo sa. Una cosa è certa: se non fosse un elemento sopravvenuto e completamente imprevedibile, in quell'uomo, ad aver provocato tutto questo, semplicemente non avrebbero dovuto ... dargli la patente. In ogni caso la cautela è d'obbligo: la vicenda è per molti versi così strana che oltre un "tilt" dell'essere umano davvero null'altro può spiegare, a meno che non ci sia qualcosa che non sappiamo. Però... fatemi capire: da quanto leggo erano le 21:45 al momento dell'impatto. Ora, al di là dell'incredibile pazzia di far passare uno squarcio di metri settanta per un guasto elettrico, è così pellegrino sostenere che si sarebbe potuta tranquillamente completare l'evacuazione quasi prima che la nave si coricasse? Tra strumenti e sopralluoghi credo davvero che siano stati sufficienti pochi minuti per capire cosa fosse realmente successo. Insomma, da qualsiasi parte la si prenda non convince. Vedremo.  redazione Â
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